EMDR a Macerata
Cos'è l'EMDR e come funziona
Se un'esperienza del passato continua a condizionare il tuo presente, l'EMDR può aiutarti a viverla in modo diverso. Ecco cos'è, come si svolge e quando può essere utile.
Se stai cercando informazioni sull'EMDR (dall'inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, ossia Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari), è possibile che tu stia attraversando un momento difficile o che un'esperienza del passato continui, in qualche modo, a condizionare il tuo presente.
In qualità di psicologa psicoterapeuta a Macerata, formata al secondo livello nell'utilizzo della tecnica EMDR, desidero spiegarti in modo semplice che cos'è questo approccio, come si svolge e in quali situazioni può essere utile.
Il metodo
Cos'è l'EMDR?
L'EMDR è un approccio psicoterapeutico strutturato, sostenuto da numerose evidenze scientifiche e raccomandato dalle principali linee guida internazionali per il trattamento del disturbo da stress post-traumatico (PTSD).
Nel corso degli anni, il suo utilizzo si è esteso anche ad altre situazioni cliniche, in particolare quando esperienze difficili o traumatiche continuano a influenzare il modo in cui una persona vive il presente.
L'EMDR non è una tecnica "magica" e non è ipnosi. È un percorso psicoterapeutico nel quale, attraverso un lavoro strutturato e rispettoso dei tempi della persona, si favorisce l'elaborazione di ricordi ed esperienze che possono essere rimasti associati a emozioni, pensieri e sensazioni particolarmente dolorose.
Come funziona la mente
Perché un'esperienza può continuare a farci stare male?
Quando viviamo un'esperienza molto intensa o traumatica, può accadere che non venga elaborata completamente. Il ricordo può continuare a essere associato alle emozioni, alle sensazioni corporee e alle convinzioni negative su noi stessi che erano presenti nel momento dell'evento.
La normale “digestione” psicologica
Possiamo immaginare il normale processo di elaborazione come una sorta di digestione: con il tempo, un'esperienza difficile viene integrata nella nostra storia personale e diventa un ricordo del passato, dal quale possiamo anche aver imparato qualcosa.
Cosa accade nel blocco
Quando invece l'esperienza rimane scarsamente elaborata, può continuare a condizionare il presente. Anche a distanza di anni, un odore, una parola, un luogo, una relazione o una situazione apparentemente innocua possono riattivare emozioni molto intense: paura, vergogna, impotenza, rabbia o angoscia.
Sicurezza e rispetto dei tempi
Prima di iniziare il lavoro con l'EMDR
L'utilizzo dell'EMDR non viene proposto automaticamente né applicato nello stesso modo a ogni persona. Prima del lavoro specifico di elaborazione, è fondamentale valutare insieme se questo approccio sia indicato e se vi siano le condizioni per affrontarlo in modo sicuro ed efficace. La preparazione è parte integrante del percorso.
Condivisione e consenso
La persona viene informata in modo chiaro e completo sull'EMDR, sugli obiettivi e su ciò che potrebbe sperimentare, potendo porre domande ed esprimere dubbi in modo consapevole.
Valutazione clinica
Vengono considerate la storia personale, le esperienze traumatiche o stressanti, le risorse disponibili e la capacità di affrontare il materiale emotivo.
Preparazione e stabilizzazione
Prima di lavorare direttamente sui ricordi traumatici, vengono consolidate le risorse della persona e insegnate strategie per riconoscere, tollerare e regolare le proprie emozioni.
La seduta
Come funziona una seduta di EMDR?
L'EMDR non richiede necessariamente di raccontare nei minimi dettagli l'evento doloroso. Il lavoro viene condotto rispettando i tempi, le risorse e le possibilità della persona, all'interno di una relazione terapeutica sicura. Durante la seduta, il terapeuta accompagna la persona attraverso diverse fasi:
Individuazione dell'esperienza
Si individua il ricordo, l'immagine o la situazione che continua ad avere un impatto emotivo nel presente, esplorando i pensieri negativi, le emozioni e le sensazioni corporee associate.
Stimolazione bilaterale
Mantenendo l'attenzione sull'esperienza individuata, il terapeuta propone una stimolazione bilaterale alternata, che può avvenire attraverso movimenti oculari guidati, stimoli tattili o stimoli uditivi.
Elaborazione
Tra una stimolazione e l'altra, la persona osserva ciò che emerge spontaneamente. Il terapeuta accompagna questo processo senza imporre ciò che la persona dovrebbe pensare o sentire.
L'obiettivo non è cancellare il ricordo: la storia rimane la stessa, ma può cambiare il modo in cui viene vissuta. Il ricordo perde progressivamente la sua intensità emotiva, diventando finalmente un'esperienza appartenente al passato.
Ambiti di applicazione
Per quali problematiche può essere utile l'EMDR?
L'EMDR nasce come trattamento per il trauma e per il disturbo da stress post-traumatico, ma oggi viene utilizzato anche nel trattamento di diverse problematiche, tra cui:
Ogni percorso viene adattato alla persona, alla sua storia e agli obiettivi terapeutici, inserendosi all'interno di una psicoterapia globale.
Un primo passo
Quando chiedere aiuto
A volte non è necessario che sia accaduto qualcosa di "straordinario" perché un'esperienza possa continuare a pesare sul presente. Può essere sufficiente accorgersi che alcune emozioni, reazioni o modalità relazionali si ripetono, che determinate situazioni suscitano una risposta emotiva molto intensa o che qualcosa accaduto nel passato sembra ancora presente nella propria vita.
In questi casi, iniziare un percorso psicoterapeutico può aiutare a comprendere ciò che sta accadendo e a trovare un modo diverso di stare con la propria storia. L'EMDR può essere uno degli strumenti attraverso cui affrontare questo percorso, quando indicato dalla valutazione clinica.
Desideri valutare se questo percorso fa al caso tuo?
Se desideri liberarti dal peso di un ricordo o di un'ansia che blocca la tua vita, puoi contattarmi per fissare un colloquio conoscitivo.